IMPERMANENTE. PAESAGGIO DOMESTICO
Il magico potere del riordino – per citare il titolo di un libro di qualche anno fa – è la capacità di mettere ordine in noi stessi, nel nostro passato e di abbozzare una prima prospettiva del futuro semplicemente ordinando cassetti, armadi e archivi. È un aspetto legato all’attività del selezionare, approvare o rifiutare un’immagine di noi e degli oggetti che vogliamo ci accompagnino ancora. Guardando, classificando e scegliendo cosa conservare per il noi del futuro si compie un’operazione simile all’atto del “criticare” (dal greco krino, distinguo). E così, senza accorgercene, mettendo in ordine tra gli oggetti si fa spazio a qualcos’altro, buttando quello che non è più utile o non ci corrisponde più e disegnando lentamente un’altra immagine di noi.
Il lavoro realizzato da Michela Cavagna per la mostra racconta del tentativo di stabilire imperativamente un ordine per orientarsi nei pensieri, piegando, allineando matite, distribuendo per colore, inventariando abiti e tessuti. Un assetto sicuramente esteriore, ma che placa l’animo e gli dà il giusto tempo di ambientarsi nelle situazioni in cui tutto sembra sfuggire di mano.
L’artista racconta una storia di ordine cercato, trovato, poi perso e ritrovato, in una continua tensione verso un equilibrio che viene poi disfatto dalla potenza del cambiamento. Come le grandi onde di un film di Miyazaki (Ponyo sulla scogliera), incontenibili e foriere, nonostante e attraverso l’impetuosità, di una potenza che apre a nuove dimensioni, i tentacoli colorati che fuoriescono dai cassetti esondano dal contenitore senza rispettare classifiche, posizioni o cromia. È l’irruenza della vita che rifiuta di restare chiusa e di essere incanalata, nonostante i nostri tentativi di razionalizzarla. Muta e ci disorienta in continuazione, per arrivare a un nuovo equilibrio e poi a un nuovo squilibrio, nella costante permanenza dell’impermanenza.
Erika Lacava, curatrice
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IMPERMANENT. DOMESTIC LANDSCAPE
The magical power of tidying up – to quote the title of a book from a few years ago – is the ability to put ourselves in order, in our past and to sketch a first perspective of the future simply by tidying drawers, wardrobes and archives. It is an aspect linked to the activity of selecting, approving or rejecting an image of ourselves and of the objects that we want to accompany us again. By looking, classifying and choosing what to keep for the future us, an operation similar to the act of “criticizing” (from the Greek krino, distinction) is performed. And so, without realizing it, by tidying up the objects we make room for something else, throwing away what is no longer useful or no longer corresponds to us and slowly drawing another image of ourselves. The work created by Michela Cavagna for the exhibition tells of the attempt to imperatively establish an order to orient oneself in thoughts, folding, aligning pencils, distributing by color, inventorying clothes and fabrics. An arrangement that is certainly external, but that calms the soul and gives it the right amount of time to settle into situations where everything seems to be slipping out of hand.
The artist tells a story of order sought, found, then lost and rediscovered, in a continuous tension towards a balance that is then undone by the power of change. Like the great waves of a Miyazaki film (Ponyo on the Cliff by the Sea), uncontrollable and harbingers, despite and through the impetuosity, of a power that opens up to new dimensions, the colored tentacles that emerge from the drawers overflow from the container without respecting rankings, positions or colors. It is the impetuosity of life that refuses to remain closed and to be channeled, despite our attempts to rationalize it. It changes and disorients us continuously, to arrive at a new balance and then a new imbalance, in the constant permanence of impermanence.
Erika Lacava, curator
anno /year 2023
materiale / materials comodino da camera da letto inizi ‘900 proveniente dalla casa di famiglia, indumenti da bambina, fili colorati / early 1900s bedroom bedside table from the family home, children's clothes, colored threads
tecnica / technique assemblage, pon pon
misure / sizes 100x140xH80



